C’è che sono Sospesa ed è arrivato il momento di chiudere.
C’è che quando hai un diario virtuale e un nome fittizio, devi poter essere libera di Essere.
C’è la paura che occhi troppo colmi possano arrivare a sbirciare verità troppo nascoste.
C’è che certe volte hai l’impressione di essere giudicata da passeggeri distratti.
C’è chi non vede l’ora di puntarti il dito contro.
C’è che i protagonisti della mia messa in scena potrebbero scoprire ciò che non è bene che scoprano.C’è che non dovrebbero esserci filtri.
C’è chi attraverso questo piccolo mondo, si riempe la bocca di grandi parole, giudizi, diagnosi e sentenze.
C’è che persone di questo tipo rimarranno presto a bocca asciutta.
C’è che la mia anima non è più cosi gratuita.
C’è chi mi segue da un po’, e lo fa riempiendomi il cuore ad ogni suo passaggio.
C’è che ovviamente per loro la porta si aprirà all’istante.
C’è che se non mi conosci sarai il ben venuto perché il mio diario è una leccornia per gli estranei.
C’è che se fai parte del mondo reale quello in cui vivo, non sarà facile entrare….peccato…se avessi osservato i miei occhi con più attenzione non avresti avuto bisogno di un blog per scoprire il mio pianto. C’è che se vorrai potrai entrarci, ma sussurrandomi all’orecchio il perché.
Stellina Pallida
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